Il problema
Rifiuti dispersi in strade e piazze. Molti vorrebbero fare qualcosa, ma una raccolta improvvisata può finire male: sacchi lasciati in strada, oggetti pericolosi toccati a mani nude, nessuno che ritira.
Come dovrebbe funzionare
Un’area pedonale piccola, scelta dopo un sopralluogo. Un gruppo seguito da tre referenti. Si raccolgono solo rifiuti comuni, in coppia, e i sacchi vanno dove il gestore ha detto, con un ritiro concordato prima.
Esiste oggi
Il formato è scritto: 90 minuti, un gruppo piccolo di adulti, tre ruoli da assegnare. Non ci sono ancora un responsabile, una data, un luogo, un accordo con Geofor per il ritiro o iscrizioni aperte.
Prima di partire
Prima di convocare servono un responsabile con nome, il sopralluogo, l’accordo scritto con il gestore per il ritiro, le indicazioni di Geofor e del Comune, copertura e gestione delle emergenze verificate. Niente argini, rive, strade aperte al traffico, cantieri, aree ferroviarie o terreni privati. Il servizio di raccolta di casa non vale come accordo per i sacchi della giornata.
Prossimo passo
Stiamo preparando una prima giornata di raccolta a Pisa: un’area piccola, un gruppo seguito e un ritiro concordato. Data e luogo li pubblichiamo quando l’organizzazione è confermata. Se sei un’associazione e puoi aiutarci a organizzarla, scrivici.
La prova che cerchiamo
Un’area controllata alla fine e un resoconto entro 48 ore: presenti, sacchi per tipo, chi li ha ritirati, costi, cosa non ha funzionato. Il peso resta «non misurato» se nessuno pesa. Se manca il ritiro o c’è un incidente, si rivede tutto prima di rifarla.
Il formato previsto
- 90 minuti: accoglienza e istruzioni, raccolta in coppia, chiusura e consegna dei sacchi, controllo finale dell’area.
- Un gruppo piccolo di adulti. Nella prima prova niente minori.
- Tre ruoli, da assegnare: uno risponde della giornata, uno della raccolta e del ritiro, uno dell’accoglienza e del resoconto.
- Partecipare è gratis. Porta scarpe chiuse, vestiti adatti e la tua acqua.
- Chi non raccoglie può aiutare a contare o a documentare, da una posizione sicura.
Cosa non si raccoglie
Siringhe, vetri taglienti, batterie, sostanze o contenitori sconosciuti, possibile amianto, carcasse, ingombranti, apparecchi elettrici, rifiuti sanitari. Non si aprono sacchi chiusi e non si mettono le mani dove non si vede. Ti fermi, tieni lontano il gruppo e avvisi il referente. In pericolo immediato chiami il 112.
Quando si annulla
Allerta meteo, temporale o vento, fondo non sicuro, referente assente, materiali insufficienti, ritiro non concordato, area non accessibile. L’avviso arriva sullo stesso canale della convocazione. Non ci si sposta in un’altra area improvvisata.
Chi può aiutare
- Vuoi partecipare? Per ora non c’è niente a cui iscriversi: data e luogo arrivano qui quando sono confermati.
- Un’associazione: aiutaci a organizzare la prima giornata a Pisa.
- Scrivi a perdiqua: info@perdiqua.com
Cosa non facciamo
- Non pubblichiamo una data con un luogo da definire: prima l’accordo per il ritiro, poi l’appuntamento.
- Non promettiamo una bonifica e non sostituiamo il servizio pubblico.
- Non ricaviamo chili dai sacchi e non traduciamo il risultato in CO2 senza un metodo.
- Non iscriviamo nessuno a newsletter. Niente foto riconoscibili senza consenso.
- Nessuna raccolta fondi e nessuno sponsor nella prima giornata.
Fonti