Come è fatta questa mappa
Per i punti civici, gli elementi OpenStreetMap e le infrastrutture pubbliche seguiamo due regole. Le cose che si guastano (punti acqua e bagni) si pubblicano solo con la data in cui qualcuno è andato a controllare, e col nome di chi l’ha fatto quando la fonte lo dichiara: oggi è sempre un mappatore di OpenStreetMap o di fontanelle.org, mai noi. Su 171 punti fra acqua e bagni il nome c’è su 94, e alcune di quelle date hanno anni: te le mostriamo invece di nasconderle. Le cose stabili (una piazza, un ponte, una facciata) si pubblicano dopo aver controllato la fonte, e la fonte si dichiara; non hanno un autore, perché leggere un database non è una camminata. Per i profili professionali curati vale una terza regola: verifichiamo i dati professionali nelle fonti ufficiali, con fonte e data visibili; non serve un sopralluogo e restano separati da OpenStreetMap/ODbL.
Cosa è pubblicato adesso
- acqua: 109, più 13 segnalati rotti — in mappa, barrati, in fondo
- bagno: 41
- studio: 60
- vedere: 229
- utile: 582
- parco: 63
Verifiche di mappatori OpenStreetMap e della comunità di fontanelle.org (2010-07-22 → 2026-07-17). Le portano 94 punti su 1097.
Due ingressi, stessa neutralità
Un punto ospitante entra nella mappa solo se offre un servizio gratuito reale, senza obbligo di acquisto. I profili professionali curati di «Mi serve» possono invece descrivere servizi a pagamento: usano dati letti da fonti ufficiali e restano separati dal dataset OpenStreetMap/ODbL. In entrambi i casi presenza e ordine non si comprano: pagamenti, partnership, contatti e completezza del profilo non danno priorità.
I punti ospitanti gratuiti compaiono nella stessa lista di ogni altro punto della mappa. La lista della mappa si ordina per distanza dalla tua posizione quando ce la dai, e dal centro città quando non la sappiamo; poi i punti la cui verifica è più vecchia di tre anni scendono sotto le alternative fresche vicine, e quelli segnalati guasti vanno in fondo.
Se cerchi con parole tue, vengono prima i risultati più pertinenti alla domanda; a parità, i più vicini. In «Mi serve» vengono prima i punti la cui fonte dichiara il servizio richiesto, poi i più vicini e, a parità, quelli con la data più recente. Pagamenti e accordi non sono criteri di ordinamento.
Servizi locali e correzioni
I profili dei servizi locali usano dati professionali letti da fonti ufficiali, con fonte e data visibili; non fanno parte del dataset OpenStreetMap. Pubblichiamo un contatto soltanto quando la fonte lo presenta per uso professionale. Puoi proporre una correzione senza nome, account, contatto o testo libero: il server crea con HMAC un codice pseudonimo giornaliero, eliminato entro 90 giorni. La segnalazione resta un fatto operativo fino alla verifica e non modifica mai automaticamente il profilo.
Meteo e fonti ufficiali
La fascia della situazione non è un layer della mappa e non usa la tua posizione. Il nostro server interroga con le coordinate fisse del centro città di Pisa: MET Norway per le previsioni, il bollettino nazionale di criticità del Dipartimento della Protezione Civile per gli avvisi meteo-idro ufficiali della zona A6 (Arno-Costa), di cui mostriamo solo il colore con il link al bollettino regionale, e INGV per gli eventi sismici già avvenuti. Fonte degli avvisi: Dipartimento della Protezione Civile-Presidenza del Consiglio dei Ministri, CC BY 4.0.
I dati MET Norway sono attribuiti con licenza CC BY 4.0. Ogni fonte conserva link ufficiale e data di lettura. Se una fonte è scaduta, incompleta o irraggiungibile, viene indicata separatamente come «Fonte non verificabile adesso»: la guida non trasforma uno stato ignoto in «nessun avviso». INGV non prevede terremoti e perdiqua non presenta il suo catalogo degli eventi come una previsione.
Cosa non facciamo
- Nessun voto, nessuna classifica, nessuna stella. Diciamo cosa c’era e quando.
- Per consultare la mappa non servono registrazione o email e non usiamo cookie o traccianti di terze parti. I messaggi che scegli di inviarci seguono l’informativa privacy.
- Alcune guide riportano tariffe e orari pubblicati dai gestori, con la fonte e la data in cui l’abbiamo consultata. Prima di partire controlla il gestore: prezzi, orari e condizioni possono cambiare. Le sanzioni del trasporto pubblico le fissa un atto pubblico e non un esercente, e il vettore le pubblica nella carta dei servizi che linkiamo accanto. Nelle schede della mappa gli orari provengono dalle fonti indicate, anche OpenStreetMap, con l’avvertenza accanto. Quando mancano o non riusciamo a interpretarli, non diciamo se il luogo è aperto.
Cosa restituiamo
I dati dei punti vengono da OpenStreetMap con licenza ODbL. Una correzione diventa nostra solo dopo che ci siamo andati; una volta controllata, il metodo è pubblicarla lì con la sua data. Il controllo della fonte e la camminata restano distinti in modo visibile.
Quando questa mappa si spegne da sola
Il modo più probabile in cui un progetto come questo muore non è un errore: è restare acceso dopo essere finito. Per questo ogni punto porta la data della sua verifica in chiaro, e le più vecchie scendono in fondo alla lista invece di stare in cima: se questa mappa invecchia, si vede, punto per punto.
Le correzioni già pubblicate su OpenStreetMap restano lì con la loro data se il progetto chiude: quel lavoro non sparisce con la guida.
Chi lo fa
La fa RUMBA S.r.l., e non è promossa dal Comune di Pisa.
perdiqua Pisa è un progetto indipendente di RUMBA S.r.l. Ortolano del Vintage e Perligio firmano voci e selezioni riconoscibili. La guida resta gratis: le attività possono distribuirla o offrire un servizio utile, ma non comprano presenza né posizione.