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➡️17 risposte
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Manuali da tenere in tasca
01
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Prime 24 ore a Pisa
6 risposte+−
01Partire in treno: biglietto e binarioA Pisa Centrale confronta numero del treno, orario e binario sui tabelloni. Convalida il biglietto singolo regionale cartaceo prima della partenza. Il Biglietto Digitale Regionale (BDR) si attiva automaticamente all’orario programmato del treno scelto.
✅Fai così
A Pisa Centrale confronta numero del treno, orario e binario sui tabelloni. Convalida il biglietto singolo regionale cartaceo prima della partenza. Il Biglietto Digitale Regionale (BDR) si attiva automaticamente all’orario programmato del treno scelto.
⛔Da evitare
Con un BDR non salire su un altro treno senza cambiare il biglietto: l’orario si cambia prima della partenza programmata. Al controllo mostra il BDR sul dispositivo con la barra verde dinamica e un documento valido se lo chiedono.
❓Perché
Il BDR è legato al treno scelto: su un altro vale solo se lo cambi prima. Trenitalia tiene distinti BDR, Biglietto Elettronico Regionale (BER) e cartaceo: le regole non si scambiano. Segui gli annunci.
Una domanda
Ti serve un percorso senza scale o assistenza per salire?
Sì
Chiedi l’assistenza Sala Blu prima di partire; la scheda RFI mostra servizi e accessibilità. Per gli ascensori RFI indica 05:30–01:30; controlla anche se ci sono guasti.
No
Ricontrolla il binario prima di salire. Per il BER e gli altri titoli consulta le condizioni del tuo biglietto: la regola del BDR non vale per ogni acquisto online.
02Lasciare i bagagli vicino alla stazioneScegli fra due depositi privati vicino a Pisa Centrale: Baggy Lockers, Via Catalani 5, dichiara 06:00–23:00; Stow Your Bags, Via Cristoforo Colombo 6, 07:00–23:00. Sul sito del gestore vedi posto, dimensione dell’armadietto e prezzo della durata.
✅Fai così
Scegli fra due depositi privati vicino a Pisa Centrale: Baggy Lockers, Via Catalani 5, dichiara 06:00–23:00; Stow Your Bags, Via Cristoforo Colombo 6, 07:00–23:00. Sul sito del gestore vedi posto, dimensione dell’armadietto e prezzo della durata.
⛔Da evitare
Non fidarti del nome: “stazione” non vuol dire ingresso dentro la stazione. Non scegliere dal solo prezzo iniziale: controlla durata, dimensione dell’armadietto e ora del ritiro.
❓Perché
Sono attività private: orari e tariffe li fissano loro. La tariffa è per armadietto, non per valigia; quante ne entrano dipende dalle dimensioni.
Una domanda
Devi recuperare le valigie dopo le 23:00?
Sì
Allora questi due non bastano: entrambi dichiarano chiusura alle 23:00. Anticipa il ritiro o trova un’altra soluzione prima di lasciare lì i bagagli.
No
Conserva la conferma e il codice di accesso, controlla l’indirizzo e lascia margine per ritirare tutto prima del treno.
06Piazza dei MiracoliIl Duomo è gratuito, ma serve il biglietto a orario: ritiralo in biglietteria. Se hai quello di un altro monumento, il Duomo è incluso: tienilo per i bagni.
✅Fai così
Il Duomo è gratuito, ma serve il biglietto a orario: ritiralo in biglietteria. Se hai quello di un altro monumento, il Duomo è incluso: tienilo per i bagni.
⛔Da evitare
Con i bambini non trattare la Torre come gli altri monumenti: controlla prima le regole.
❓Perché
Nella stessa piazza cambiano condizioni e accessi.
01Autobus senza multaIn città, a ogni biglietto il suo gesto: carta → convalida; app → attiva; bancomat o telefono → fai tap appena sali e aspetta la luce verde. A Pisa il biglietto urbano vale 70 minuti.
✅Fai così
In città, a ogni biglietto il suo gesto: carta → convalida; app → attiva; bancomat o telefono → fai tap appena sali e aspetta la luce verde. A Pisa il biglietto urbano vale 70 minuti.
⛔Da evitare
Luce rossa: pagamento fallito. Riprova. Se resta rossa non hai un biglietto valido. Non cambiare carta o dispositivo: al controllo serve quello con cui hai pagato. Una carta paga una persona.
❓Perché
Il biglietto dice che hai pagato, non che stai viaggiando: è il gesto che lo lega a questa corsa. Senza convalida, attivazione o tap, per Autolinee Toscane sei sanzionabile.
La multa, in numeri
Servizio urbano
entro 15 giorni
40 € + 3 €
dal 16° al 60° giorno
80 € + 3 €
oltre 60 giorni
240 € + 3 €
Sanzione + costo del biglietto acquistabile a bordo.
Una domanda
Esci da Pisa o vai verso il litorale?
Sì
La linea può diventare extraurbana o a tariffa mista. Con Tip Tap fai tap quando sali e quando scendi; senza il secondo tap paghi fino al capolinea. Controlla la linea prima di partire.
No
Sull’urbano fai tap ogni volta che sali, anche se cambi bus entro i 70 minuti. Con il biglietto di carta o digitale segui la sua regola: convalida o attivazione.
03Pagare il parcheggioLeggi il cartello della zona. Paga al parcometro o con un’app indicata da Pisamo. Prima di andare via, controlla che il pagamento sia attivo.
✅Fai così
Leggi il cartello della zona. Paga al parcometro o con un’app indicata da Pisamo. Prima di andare via, controlla che il pagamento sia attivo.
⛔Da evitare
Non dare per buoni orari e regole visti altrove. Non pagare chi si offre come intermediario.
❓Perché
Pisa ha zone diverse; per quello stallo vale la segnaletica sul posto.
01Farmacia di turnoTrova una farmacia vicina e controlla il turno sul cartello esposto fuori da ogni farmacia. La Farmacia Comunale n. 5, in via Niccolini, dichiara l'apertura 24 ore su 24. È un'emergenza? Chiama il 112.
✅Fai così
Trova una farmacia vicina e controlla il turno sul cartello esposto fuori da ogni farmacia. La Farmacia Comunale n. 5, in via Niccolini, dichiara l'apertura 24 ore su 24. È un'emergenza? Chiama il 112.
⛔Da evitare
Non fidarti di orari copiati: turni, notti e festivi cambiano.
❓Perché
La mappa non dice chi è di guardia: per questo la legge regionale toscana impone il cartello fuori da ogni farmacia.
02Medico per chi studia fuori sedeStudi o fai un dottorato a Pisa e il tuo medico è lontano? Leggi requisiti e documenti sulla pagina ufficiale, poi scegli: il domicilio sanitario temporaneo, o il servizio UniPi per fuori sede.
✅Fai così
Studi o fai un dottorato a Pisa e il tuo medico è lontano? Leggi requisiti e documenti sulla pagina ufficiale, poi scegli: il domicilio sanitario temporaneo, o il servizio UniPi per fuori sede.
⛔Da evitare
Non aspettare di stare male per decidere. La continuità assistenziale non sostituisce il medico di base; per un’emergenza chiama il 112.
❓Perché
Il domicilio sanitario dura da tre mesi a un anno ed è rinnovabile. Chi non lo sposta può valutare l’alternativa UniPi prevista per studenti e dottorandi fuori sede.
Una domanda
Vuoi spostare temporaneamente il medico a Pisa?
Sì
Prepara autocertificazione del domicilio, sospensione dal medico di provenienza e prova di iscrizione; poi rivolgiti alla USL.
No
Controlla il servizio UniPi per fuori sede e le condizioni indicate nel portale prima di aderire.
03Buttare i rifiuti senza sbagliareCerca il tuo indirizzo nel calendario Geofor. Centro storico e litorale: i residenti usano i cassonetti elettronici con tessera. Altrove: porta a porta.
✅Fai così
Cerca il tuo indirizzo nel calendario Geofor. Centro storico e litorale: i residenti usano i cassonetti elettronici con tessera. Altrove: porta a porta.
⛔Da evitare
Non lasciare mobili, elettrodomestici o sacchi fuori dai cassonetti. Per gli ingombranti prenota il ritiro o usa un centro di raccolta.
❓Perché
Il sistema cambia per zona e il conferimento sbagliato può essere sanzionato.
Una domanda
Devi buttare un mobile o un elettrodomestico?
Sì
Prenota il ritiro gratuito con Geofor e segui le istruzioni ricevute. Non lasciare nulla in strada senza prenotazione.
No
Apri il servizio del Comune e usa calendario e Rifiutario per il tuo indirizzo.
05È sera: cosa resta apertoFarmacia? La Farmacia Comunale n. 5 (via Niccolini) dichiara apertura 24 ore su 24. Taxi? Co.Ta.Pi. dichiara un radiotaxi 24 ore: 050 541600. Medico non urgente di notte? La Regione Toscana indica il 116117. Emergenza: 112.
✅Fai così
Farmacia? La Farmacia Comunale n. 5 (via Niccolini) dichiara apertura 24 ore su 24. Taxi? Co.Ta.Pi. dichiara un radiotaxi 24 ore: 050 541600. Medico non urgente di notte? La Regione Toscana indica il 116117. Emergenza: 112.
⛔Da evitare
Controlla l’orario PisaMover del giorno: il gestore indica servizio fino alle 24:00 e fino all’01:00 da giugno a settembre. Nelle fasce serali segnate con asterisco, la corsa richiede una chiamata specifica.
❓Perché
Ogni orario qui lo dichiara un gestore diverso, alla data del controllo.
01Telefono o documenti persiBlocca subito carte e SIM. Poi denuncia documenti smarriti o rubati alle autorità. In zona Duomo anche la Polizia Turistica riceve le denunce dei turisti nei giorni di servizio: controlla il calendario comunale prima di andare.
✅Fai così
Blocca subito carte e SIM. Poi denuncia documenti smarriti o rubati alle autorità. In zona Duomo anche la Polizia Turistica riceve le denunce dei turisti nei giorni di servizio: controlla il calendario comunale prima di andare.
⛔Da evitare
Non aspettare che ricompaiano prima di bloccare pagamenti e accessi. Non pubblicare foto dei documenti.
❓Perché
Prima limiti i danni, poi documenti lo smarrimento.
Controlla la partenza e decidi quando cominci a tornare. Scegli poche tappe dalla raccolta, ordinata per distanza da Piazza della Stazione. Due ore è il titolo: il tempo vero copre andata, soste e ritorno.
Fai così
Tappa 1 di 8. Prima di uscire controlla il treno sul canale del gestore. Scrivi orario e numero del treno dove li leggi anche a telefono scarico. Decidi a che ora cominci a tornare: il margine dipende dal tuo passo, da bagagli e spostamenti in stazione.
Tappa 2 di 8. La raccolta ordina i punti dal più vicino a Piazza della Stazione, entro 800 metri in linea d'aria: strade, attraversamenti e ingressi allungano il tragitto a piedi. Se non parti dalla stazione, conta il percorso da dove sei.
Tappa 3 di 8. Per lasciare una valigia apri la scheda del deposito bagagli: elenca due depositi privati che, alla data del controllo, chiudono entrambi alle 23:00; disponibilità e condizioni sul sito del gestore. Se rientri più tardi, ritira prima o non lasciarla. Consegna, attesa e ritiro sono tempo della sosta: contali.
Tappa 4 di 8. Apri Cosa vedere e scegli una prima tappa. Tuttomondo, il murale di Keith Haring in Largo Keith Haring, è un riferimento da cercare nella mappa: il blocco mostra solo i più vicini. Prima di partire controlla scheda e tragitto; il secondo luogo, dopo.
Tappa 5 di 8. Usa i blocchi Acqua e Bagni se servono. Vicino non vuol dire disponibile: nella scheda leggi posizione, fonte e condizioni note, se ha limiti di accesso o sta dentro un edificio; sul posto controlla apertura e indicazioni. Se un punto non va, cambialo contando il ritorno.
Tappa 6 di 8. Nel blocco Farmacie stanno i punti della raccolta; controlla l'apertura. Di notte o nei festivi la farmacia di turno può essere un'altra, fuori da qui: la leggi sul cartello fuori da ogni farmacia.
Tappa 7 di 8. Dopo ogni sosta guarda il tempo che resta. Se un ingresso fa aspettare, il tragitto ha ostacoli o sei stanco, togli tappe. Se hai esigenze di mobilità controlla il percorso vero: il raggio non dice niente sull'accessibilità.
Tappa 8 di 8. Comincia a tornare all'ora che hai deciso, ritiro dei bagagli compreso, e ricontrolla la partenza sul canale del gestore; sui tabelloni confronta treno, orario e binario. Biglietti e procedure sono nella scheda del treno regionale. Per un autobus apri la scheda degli autobus e verifica linea e orario con il gestore.
⚠️Da evitare
Leggere Due ore come una durata garantita, o come tutto il tempo che puoi stare lontano dalla stazione.
Contare gli 800 metri come strada da fare: sono in linea d'aria, a piedi è di più.
Voler passare da tutti i blocchi: non è un percorso obbligato, prendi ciò che ti serve.
Lasciare il ritiro dei bagagli fuori dal conto fino all'ultima tappa.
Allungare il giro perché vedi un ritardo: la partenza si ricontrolla sul canale del gestore, non sul ritardo.
RUMBA S.r.l.
Se il tempo che resta non copre il ritorno, il ritiro dei bagagli e gli spostamenti in stazione, smetti di visitare e torna al punto di partenza.
🗓️È lunedì: cosa vedere fuori129 posti · 5 sezioni
🗓️È lunedì a Pisa: come organizzo una visita senza dare per chiuso o aperto ogni luogo?
Il lunedì a Pisa non ha una regola unica. Le schede del Ministero della cultura danno chiusi il lunedì il Museo nazionale di San Matteo e il Museo nazionale di Palazzo Reale; Piazza del Duomo ha il calendario dell’Opera della Primaziale Pisana. Scegli pochi esterni dalla raccolta e controlla a parte ogni visita con ingresso.
Fai così
Tappa 1 di 8. Parti dalla data: il tuo lunedì è un giorno preciso, non una regola. Se volevi il Museo nazionale di San Matteo o il Museo nazionale di Palazzo Reale, le schede del Ministero li danno chiusi il lunedì. Controlla comunque gli avvisi per quella data: un’apertura straordinaria si conferma con il gestore, e la chiusura di questi due musei non vale per gli altri.
Tappa 2 di 8. Apri Porte delle mura, Piazze o Memorie e monumenti e scegli la prima tappa dal punto in cui ti trovi o da cui partirai. La raccolta non dichiara un punto di partenza né un raggio: l’ordine delle sezioni è solo un elenco. La mappa dà la distanza in linea d’aria, non il cammino: guarda la strada prima di muoverti.
Tappa 3 di 8. Nel blocco Torri scegli cosa guardare da fuori. Una torre sulla mappa non dice che si possa entrare o salire: per l’interno servono condizioni, disponibilità e orari del gestore. Se ti basta vederla, scegli da dove guardarla lungo un percorso consentito, senza contare su cortili o passaggi interni.
Tappa 4 di 8. Per il complesso di Piazza del Duomo guarda il sito dell’Opera della Primaziale Pisana: pubblica un calendario proprio e avverte che orari e aperture possono cambiare senza preavviso. Se vuoi salire sulla Torre, il biglietto è legato a un orario: controlla disponibilità e turno prima di contarci. Vedere gli esterni non ti dà accesso ai monumenti.
Tappa 5 di 8. Se aggiungi Aree verdi, cerca prima l’ingresso: alcune aree sono recintate e hanno orari, e la raccolta non ha dati affidabili sull’ombra. Per i prati di Piazza del Duomo, le FAQ dell’Opera dicono dove ci si può fermare e dove no: segui i cartelli, non tutto il prato è aperto alla sosta.
Tappa 6 di 8. Lascia spazio a una pausa. Acqua e bagno hanno una categoria propria sulla mappa: apri la scheda del punto che ti viene comodo e leggi fonte e condizioni, perché vicino non vuol dire sempre accessibile o gratuito. Per una sosta al coperto controlla l’orario del posto che scegli, per il tuo lunedì: vale il suo calendario, non quello di San Matteo.
Tappa 7 di 8. Dopo la prima tappa fermati e fai il punto: stanchezza, meteo e tempo rimasto. Puoi scegliere un altro esterno o chiudere qui: non devi passare da tutti i blocchi. Se hai esigenze di mobilità controlla il percorso vero, attraversamenti e ingressi compresi: un luogo sulla mappa non dice che il cammino sia adatto a te.
Tappa 8 di 8. Prima di allungare ricontrolla dove e quando devi tornare; se hai lasciato i bagagli in deposito, metti nel conto anche il ritiro. Per treno, deposito e autobus usa le schede collegate e il canale del gestore. Se stai ancora sistemando l’arrivo, apri Primo giorno a Pisa. Le visite in più vengono dopo il tempo per il ritorno, non prima.
⚠️Da evitare
Fare del lunedì chiuso di San Matteo e Palazzo Reale una regola per ogni edificio, biblioteca o monumento: le schede del Ministero parlano solo di quelle due sedi.
Leggere una torre o un luogo «all’aperto e senza biglietto» come promessa di ingresso gratuito o di salita: per entrare servono condizioni e orari del gestore.
Leggere la raccolta come un giro già misurato dalla stazione o da dove sei: non dichiara un punto di partenza né un raggio.
Dare per aperto ogni giardino o percorribile ogni prato perché il punto è sulla mappa: alcune aree sono recintate e hanno orari, e sull’ombra mancano dati affidabili.
Aggiungere tappe o un turno di salita senza rimettere nel conto pause, ritiro dei bagagli e ritorno.
RUMBA S.r.l.
Se un ingresso non è confermato, resta sugli esterni o togli una tappa. Se il percorso non è adatto a te o non lascia tempo per tornare, fermati e sistema prima il rientro: chiedi al gestore del trasporto, e al gestore del luogo per l’ingresso.
Molti musei statali chiudono il lunedì. Qui trovi luoghi all'aperto e senza biglietto. Giardini e complesso della Torre possono avere orari propri: apri la scheda prima di andare.
🎓Inizio a studiare a Pisa: come trovo una biblioteca e organizzo i primi passi?
Prima decidi cosa devi fare: studiare sui tuoi appunti, consultare un libro o portarlo a casa. La sede giusta dipende da questo. La raccolta mette insieme biblioteche, acqua e bici; per i passi d'università usa i portali ufficiali del tuo ateneo.
Fai così
Tappa 1 di 8. Decidi cosa ti serve oggi e quanto tempo hai prima della lezione o del ritorno. Se studi a UniPi, parti dalla pagina Studenti e cerca il tuo corso. Il tutorato di accoglienza è pensato per le matricole, e il contatto è la segreteria didattica del corso: chiedi lì come iniziare e quali servizi hai.
Tappa 2 di 8. Ad Alice si entra dalla pagina Studenti di UniPi. Se devi ancora registrarti, o attivare Wi-Fi e servizi delle biblioteche, segui la guida delle credenziali: entrare in Alice da solo non li attiva. Se qualcosa non va, la stessa guida indica il supporto ufficiale. Per il corso valgono le istruzioni pubblicate: la mappa non completa un'iscrizione.
Tappa 3 di 8. Apri Altre biblioteche e Biblioteche UniPi e guarda quale sede ti sta fra dove sei e dove vai dopo. La raccolta non dichiara un punto di partenza né un raggio: la distanza la giudichi tu. Nella scheda leggi chi gestisce il luogo: le regole le fa il gestore.
Tappa 4 di 8. Nelle biblioteche UniPi la Carta dei servizi ammette anche gli esterni maggiorenni, con possibili limiti su prestito e risorse. Prima di andare apri la pagina della sede: apertura, avvisi e modalità d'accesso stanno lì. Per le altre biblioteche la raccolta non dice come si entra: guarda il sito di ciascuna.
Tappa 5 di 8. Se ti serve un testo, cercalo nel catalogo indicato dalla biblioteca: vedi in quale sede sta, se è disponibile e a quali condizioni lo prestano. Per UniPi è OneSearch, che mostra anche le prenotazioni. Entrare, portare a casa un libro e leggere in digitale sono tre servizi con condizioni diverse: per il digitale contano credenziali e tipo di utente.
Tappa 6 di 8. Prima di contare su una sede per una sessione intera, chiedi se il posto va prenotato e se puoi usare i tuoi materiali; chiedi anche di prese e connessione, se ti servono. Se hai esigenze di mobilità, controlla ingresso, piano della sala e percorso: il punto sulla mappa dice dove sta la biblioteca, non com'è dentro.
Tappa 7 di 8. Acqua senza badge raccoglie i punti senza una restrizione d'accesso registrata: non dice che oggi funzionino. Prima di partire leggi nella scheda fonte e condizioni note, e se il punto sta dentro un edificio o ha limiti d'accesso; sul posto valgono le indicazioni. Se scegli Bici condivise, controlla nell'app del gestore disponibilità, costo e dove puoi chiudere il noleggio, prima di contare sulla bici per uno spostamento.
Tappa 8 di 8. Tieni pronta una seconda sede, controllata allo stesso modo, se la prima è chiusa, piena o non adatta. Prima di cambiare rifai il conto: tempo per studiare e per tornare, più l'ora del ritiro se hai lasciato i bagagli, perché il deposito ha un orario. Treno, deposito e autobus stanno nelle schede collegate; per i servizi d'arrivo apri Primo giorno a Pisa.
⚠️Da evitare
Confondere entrare, prendere in prestito e leggere in digitale: tre servizi, tre condizioni.
Prendere l'accesso ad Alice per conferma dell'immatricolazione.
Dare per disponibili posto, prese, connessione o accessibilità perché una biblioteca è sulla mappa.
Leggere la raccolta come un giro già misurato dalla stazione: non dichiara un punto di partenza né un raggio.
Affidare una lezione o il ritorno a una bici che non hai ancora, o bere a un punto acqua senza averne letto le indicazioni.
RUMBA S.r.l.
Se non riesci a confermare l'accesso, o una condizione senza cui non puoi studiare, chiedi alla biblioteca prima di partire o cambia sede. Se il problema è il corso o le credenziali, rivolgiti alla segreteria didattica o all'assistenza ufficiale del tuo ateneo.
☔Piove: dove stare al coperto111 posti · 2 sezioni
☔Piove a Pisa: come scelgo un posto al coperto senza girare fra porte chiuse?
Scegli una sola destinazione e controllane apertura e condizioni prima di muoverti. La raccolta le trova per te, senza dover consumare; se oggi la porta è aperta e se puoi fermarti lo dice la scheda o chi gestisce il posto.
Fai così
Tappa 1 di 8. Prima di cambiare programma guarda il meteo e l’eventuale allerta della Regione Toscana. Se c’è un’allerta segui le indicazioni del Comune: è lì che il sistema regionale rimanda. Questa raccolta serve per una sosta ordinaria al coperto: non indica ripari sicuri e non dice niente sul tragitto.
Tappa 2 di 8. Segna dove sei e dove devi tornare. Apri Biblioteche e sale studio oppure Chiese aperte e confronta ogni destinazione con il punto in cui ti trovi: la raccolta non dichiara un punto di partenza né un raggio, e il primo della lista non è per forza il più vicino. Guarda il percorso fino all’ingresso prima di uscire.
Tappa 3 di 8. Leggi la scheda del luogo e poi la pagina di chi lo gestisce, per la data di oggi: avvisi, apertura, chi può entrare. Se vuoi restare a leggere o ad aspettare, chiedi se si può e se c’è posto. Chiese aperte è il titolo di una sezione, non una verifica di oggi: non partire sul nome.
Tappa 4 di 8. Se scegli una biblioteca, resta nelle regole della sala: lettura e consultazione. Da verificare: il Comune di Pisa presenta SMSBiblio, in via San Michele degli Scalzi 178, come biblioteca di pubblica lettura. La sua pagina dà orari per periodo, con le chiusure: leggi quello valido per la tua data e valuta il tragitto. SMSBiblio è un riferimento esterno, non un punto della raccolta: lì ogni biblioteca ha la sua scheda.
Tappa 5 di 8. Se scegli una chiesa, entra solo se è aperta e l’accesso è consentito. È un luogo di culto: rispetta funzioni, silenzio e le indicazioni di chi la gestisce, e non contare di restare durante una celebrazione. Se vuoi sederti o fermarti a lungo, chiedi prima. Una chiesa non diventa una sala d’attesa perché piove.
Tappa 6 di 8. Prima di arrivare pensa a cosa porti dentro: bagagli, ombrello, giacca bagnata. Controlla nella scheda o con la sede se puoi entrarci così: l’accesso cambia da struttura a struttura. Se hai esigenze di mobilità, verifica ingresso, gradini e lo spazio che usi. Se ti serve un bagno, chiedi se c’è e a quali condizioni: il coperto non include i servizi.
Tappa 7 di 8. Durante la sosta tieni d’occhio il meteo e, se hai un orario da rispettare, treno o ritiro dei bagagli, anche quello. Se la sede chiude o non può più tenerti, scegli l’alternativa prima di uscire, ritorno all’alloggio o al punto di partenza compreso: così esci una volta sola.
Tappa 8 di 8. Decidi il rientro con dentro il ritiro dei bagagli e il tragitto fino alla partenza: i depositi dichiarano un orario di chiusura, e sta nella scheda. Per treno, deposito e autobus usa le schede collegate e gli aggiornamenti del gestore. Se devi ancora sistemare l’arrivo, apri Primo giorno a Pisa.
⚠️Da evitare
Prendere il titolo Chiese aperte o un punto sulla mappa come prova che la porta oggi sia aperta.
Dare per scontato di poter aspettare a lungo, occupare un posto o entrare con tutti i bagagli in una biblioteca o chiesa.
Leggere l’ordine della raccolta come una distanza da dove sei, o come un tragitto breve sotto la pioggia.
Usare questa raccolta al posto delle allerte e delle indicazioni del Comune quando il maltempo è pericoloso.
Uscire verso una seconda sede senza averne verificato accesso, percorso e ritorno.
RUMBA S.r.l.
Se non confermi l’accesso o una sosta adatta a te, chiedi al gestore prima di muoverti; senza risposta, rivedi la destinazione. Con un’allerta attiva, segui aggiornamenti ufficiali e indicazioni del Comune.
💊Mi serve una farmacia a Pisa: come verifico quale può servirmi adesso?
Scegli un punto vicino e apri la scheda: leggi se è farmacia o parafarmacia. Di notte e nei festivi guarda il turno su Federfarma Pisa e chiama prima di muoverti. La mappa dice dove sta, non se è aperta né cosa ha.
Fai così
Tappa 1 di 8. Apri la sezione Farmacie e parafarmacie e guarda cosa hai vicino. Scegline una che puoi raggiungere e apri la scheda: nome e indirizzo li leggi lì, non dal segnaposto.
Tappa 2 di 8. Nella scheda leggi il nome per intero. La sezione può includere una parafarmacia, ad esempio BioFarma - Parafarmacia & Erboristeria. Se ti serve una farmacia, o il turno, quel punto non basta.
Tappa 3 di 8. Di notte e nei festivi apri Farmacie di turno di Federfarma Pisa e segui il collegamento Turni Farmacie Pisa. I turni cambiano: controlla che le date mostrate coprano il giorno e l'ora in cui vai, poi confronta nome e indirizzo con la scheda. La Farmacia Comunale n. 5, in via Niccolini, dichiara l'apertura 24 ore su 24: chiamala prima di andarci, come ogni altra.
Tappa 4 di 8. Se sei davanti a una farmacia chiusa, leggi il cartello fuori: ogni farmacia espone orario e farmacie di turno. Controlla data e indirizzo prima di spostarti.
Tappa 5 di 8. Chiama, con il numero della scheda o della fonte del turno. Chiedi tre cose: se è aperta, se fa il turno, se ha il prodotto e il formato che cerchi. Così rischi meno di attraversare la città per una porta chiusa.
Tappa 6 di 8. Tieni a portata di mano il nome esatto del prodotto, la ricetta se ce l'hai e i documenti che ti chiedono. Ricette, sostituzioni e dosi le decide il farmacista o il medico: questa guida ti porta alla porta giusta, non oltre.
Tappa 7 di 8. Apri la navigazione dalla scheda e guarda il tragitto vero e l'ingresso, soprattutto se hai esigenze di mobilità. Orari e accessibilità nelle schede vengono da OpenStreetMap e possono mancare o essere vecchi: apertura e ingresso te li conferma la farmacia al telefono.
Tappa 8 di 8. Se è un'emergenza, smetti di cercare una farmacia: apri SOS e usa il contatto per il tuo bisogno, oppure chiama il 112. Questa guida non misura l'urgenza: non aspettare di aver trovato una farmacia.
⚠️Da evitare
Usare un turno le cui date non coprono il momento in cui vai: i turni cambiano.
Credere aperta adesso una farmacia perché la scheda riporta un orario.
Prendere ogni punto della sezione per una farmacia di turno.
Dare per disponibile un farmaco, un formato o un servizio senza averlo chiesto alla farmacia.
Scegliere un farmaco, una sostituzione o una dose da questa guida: lo fa il farmacista o il medico.
RUMBA S.r.l.
Se non confermi turno, apertura, ingresso o disponibilità, cambia farmacia e richiama. Se è un'emergenza, apri SOS o chiama il 112 subito.
🆓Piazze, verde e acqua da cercare184 posti · 4 sezioni
🆓Voglio visitare Pisa senza aggiungere spese: da dove comincio?
Scegli poche tappe da guardare dall’esterno: piazze e porte delle mura, senza programmare interni. Prima sistema acqua, pausa e ritorno. Per ogni servizio controlla nella sua scheda eventuali costi e condizioni, anche se il tuo obiettivo è non spendere.
Fai così
Tappa 1 di 8. Decidi quanto tempo hai e cosa hai già con te: acqua, qualcosa per la pausa, il necessario al ritorno. Le spese possibili sono altre: un autobus, un bagno a pagamento, un armadietto se hai bagagli. Tienile separate dalle visite, che restano facoltative.
Tappa 2 di 8. Apri Piazze e scegli la prima tappa da dove sei adesso. L’ordine parte da un centro fissato dalla mappa: la prima non è per forza la più vicina a te. Se c’è Piazza delle Vettovaglie, leggi la scheda e controlla il tragitto.
Tappa 3 di 8. Se una porta delle mura sta sul tuo tragitto, aggiungila: la scheda ti aiuta a riconoscerla, e la guardi da fuori. Salire sulle mura o entrare in un edificio è un altro servizio, con condizioni sue: se ti interessa, controllale prima.
Tappa 4 di 8. Per la pausa apri Aree verdi e cerca l’ingresso: il punto sulla mappa è il centro dell’area, non un accesso. Leggi cartelli, orari e condizioni e scegli in base a percorso e mobilità. Ombra e panchine non sono attestate.
Tappa 5 di 8. Il blocco Acqua esclude i punti con guasto o accesso ristretto registrati. Non prova che oggi funzionino: un guasto non registrato resta un guasto. Apri la scheda, leggi fonte e data, segui le indicazioni sul posto. Tieni una riserva e un altro punto in vista, se è chiuso o guasto.
Tappa 6 di 8. Gli impianti Acqua ad Alta Qualità li gestisce Acque, che ne pubblica mappa e indicazioni per i recipienti: se ne cerchi uno, parti da lì. È un elenco a parte: non dice quali punti della raccolta siano suoi impianti, né se oggi funzionino. Porta un recipiente e segui gli avvisi.
Tappa 7 di 8. Se aggiungi un interno, un evento o un servizio, chiedi se serve biglietto, prenotazione o pagamento: non pagare e non prenotare sono condizioni diverse. Per un bagno usa la categoria della mappa; la scheda dà solo le condizioni note: costo e apertura verificali, non dedurli dal titolo.
Tappa 8 di 8. Dopo le prime tappe decidi: un’altra o il ritorno, senza fare tutti i blocchi. Tieni tempo per partenza e bagagli: i depositi hanno un orario di chiusura. Treno, deposito e autobus sono nelle schede collegate; per l’arrivo apri Primo giorno a Pisa.
⚠️Da evitare
Pensare che un servizio non costi perché tu non vuoi spendere.
Scambiare un esterno sulla mappa per un ingresso senza pagare o senza prenotare.
Leggere l’assenza di un guasto registrato come prova che oggi il punto funziona o l’acqua si può bere.
Trasformare l’ordine della raccolta in distanze da dove sei o in tempi certi.
Aggiungere tappe senza rimettere nel conto bagagli, servizi e ritorno.
RUMBA S.r.l.
Se una tappa ti chiede una spesa che non vuoi fare, scegli un altro esterno o accorcia il giro. Se l’acqua o un servizio che ti serve non si può usare, trova l’alternativa prima di andare avanti: il titolo della raccolta non risolve quel bisogno.
Sono esclusi i punti con guasto o restrizione d’accesso registrati. Fonte e indicazioni sul posto restano da controllare: la selezione non conferma il funzionamento di oggi.
Apri il punto d’acqua più comodo da dove sei. Leggi fonte e data, poi conta su quello che trovi sul posto, e tieni pronto un secondo punto. I bagni sono nella raccolta, ma apertura e costo si leggono nella loro scheda.
Fai così
Tappa 1 di 8. Prima guarda da che lato dell’Arno sei e dove vai dopo. La raccolta prende i punti entro 600 metri in linea d’aria da Ponte di Mezzo e li ordina da lì: non sono metri a piedi da te, e l’ordine non è un percorso.
Tappa 2 di 8. Apri Acqua e guarda i punti rispetto a te, non al ponte. Piazza delle Vettovaglie e Piazza Cairoli, per esempio, sono nella raccolta: se stanno oltre il fiume, non è un motivo per attraversare. Scegli il tragitto più semplice e tieni pronto il secondo.
Tappa 3 di 8. Nella scheda leggi fonte e date del punto. Dal blocco Acqua sono già fuori i guasti e le restrizioni d’accesso registrati; ma una data e nessuna segnalazione non dicono che oggi l’acqua esce, né che sia da bere.
Tappa 4 di 8. Arrivato lì, trova l’erogatore e leggi cartelli e avvisi prima di riempire. Se è chiuso, guasto o un cartello dice di non usarlo, vale il cartello, non il segnaposto: passa al secondo punto che avevi tenuto pronto.
Tappa 5 di 8. I fontanelli Acqua ad Alta Qualità sono di Acque, che ne dichiara gratuita l’erogazione: vale per quelli, non per ogni punto della raccolta. Un punto da OpenStreetMap o fontanelle.org non è per questo di Acque: prima di applicargli le sue regole, accertati che sia suo dalla fonte in scheda o dalla mappa di Acque.
Tappa 6 di 8. Porta un recipiente pulito. Se il punto è un fontanello di Acque, leggi le sue indicazioni su recipienti e conservazione e segui quelle dell’impianto: una data sulla scheda non ti dice come tenere l’acqua.
Tappa 7 di 8. Se ti serve un bagno, apri Bagni pubblici e leggi la scheda: percorso fino all’ingresso, accessibilità, apertura, costo. Molti bagni sono a pagamento. Un «gratuito» o un costo in scheda non sono la tariffa di oggi; un campo vuoto non vuol dire ingresso libero.
Tappa 8 di 8. Se hai riempito, decidi se continuare lungo il fiume. Per una pausa dal caldo c’è Fa caldo e cerco ombra: verde, chiese e acqua, ombra e apertura non garantite. Prima di allungare, conta ritorno e bagagli: treno, deposito e autobus hanno le loro schede; Primo giorno a Pisa ha piazze, porte e palazzi da vedere dalla strada.
⚠️Da evitare
Riempire da un punto solo perché sta sulla mappa: non dice se oggi funziona né se è da bere.
Dare per impianto Acque ogni punto OSM o fontanelle.org.
Leggere i 600 metri da Ponte di Mezzo come la strada che fai tu a piedi.
Portare la gratuità del fontanello Acque al bagno o ad altri servizi.
Insistere su un punto chiuso o guasto invece di passare al secondo.
RUMBA S.r.l.
Se il punto non si può usare, passa al secondo prima di andare avanti. Se il tragitto non sta nel tuo tempo o non è adatto alla tua mobilità, cambia zona o programma: la raccolta non ti assicura un rifornimento.
Punti acqua e bagni entro 600 metri geometrici da Ponte di Mezzo, ordinati da quel riferimento. Scegli il tragitto dalla tua posizione e controlla fonte, accesso e indicazioni sul posto.
Sono esclusi i punti con guasto o restrizione d’accesso registrati. Fonte e indicazioni sul posto restano da controllare: la selezione non conferma il funzionamento di oggi.
Molti bagni sono a pagamento. La scheda mostra le condizioni note.
🌳Fa caldo e cerco ombra204 posti · 3 sezioni
🌳Fa caldo e voglio fermarmi a Pisa: come cerco una pausa adatta?
Prima scegli dove fermarti, poi il tragitto vero per arrivarci. Verde, chiese e acqua aiutano a cercare, ma la mappa non misura l’ombra e non conferma un’apertura. Tieni pronta una seconda scelta vicina alla prima.
Fai così
Tappa 1 di 8. Decidi quanto vuoi fermarti e quali tappe possono aspettare. Parti da dove sei e da dove vai dopo: confronta sulla mappa i tragitti dei luoghi che ti interessano e scegli il più corto per te. L’elenco non è un itinerario da completare.
Tappa 2 di 8. Apri Verde per una pausa e guarda la forma dell’area. Il segnaposto ne indica il centro, e il centro non è un ingresso: trova l’ingresso sulla mappa, controllalo sul posto e parti da lì per il tragitto, non dal segnaposto.
Tappa 3 di 8. Sul posto, cerca tu l’ombra: la mappa non la misura. Guarda se c’è dove sedersi, se ci sono servizi e se lo spazio va bene per la pausa che vuoi. Che l’area sia in elenco non dice che ci trovi ombra, sedute o servizi quando arrivi.
Tappa 4 di 8. Se scegli Giardino Scotto, leggi anche gli avvisi sull’uso dell’area: il Comune di Pisa vi pubblica eventi. Orari e condizioni pubblicati per un evento valgono per l’evento, non per il parco, e non dicono dove sia l’ombra.
Tappa 5 di 8. Una chiesa è un luogo di culto, non un riparo a disposizione. Leggi la scheda e gli avvisi all’ingresso: entra solo se è aperta e se è consentito, e dentro rispetta funzioni e silenzio. Se la trovi chiusa, hai già la seconda scelta.
Tappa 6 di 8. Scegli un punto acqua per la sosta e leggi la scheda: posizione, fonte e condizioni note. Guasti e restrizioni d’accesso registrati sono esclusi, ma nessuno conferma che l’acqua esca quando arrivi: leggi le indicazioni sul posto. I fontanelli Acqua ad Alta Qualità di Acque hanno una mappa loro, con le indicazioni per il prelievo: quella mappa non conferma i punti di questa raccolta.
Tappa 7 di 8. Prima di lasciare il primo luogo, scegli già il secondo da controllare. Se il primo è chiuso o non dà la pausa che cercavi, cambi meta, non aggiungi tappe: i punti della raccolta non sono fermate obbligatorie.
Tappa 8 di 8. Dopo la pausa decidi se riprendere o rientrare. Per l’acqua nella zona dei Lungarni apri Acqua vicino ai Lungarni. Treno regionale, deposito bagagli e autobus stanno nelle schede collegate; per l’arrivo in città apri Primo giorno a Pisa.
⚠️Da evitare
Prendere un’area verde per una zona d’ombra: nessuno la attesta.
Puntare al segnaposto: è il centro dell’area, non l’ingresso.
Leggere gli orari di un evento come orari del parco.
Dare per aperta una chiesa perché è in elenco: è un luogo di culto.
Leggere fonte, data o assenza di guasti come prova che l’acqua è potabile e funziona quando arrivi.
RUMBA S.r.l.
Se il luogo non ti dà la pausa che cercavi, o non puoi entrarci, cambia meta o accorcia il programma prima di proseguire. Questa guida aiuta a scegliere luoghi e servizi; non valuta condizioni di salute.
Sono esclusi i punti con guasto o restrizione d’accesso registrati. Fonte e indicazioni sul posto restano da controllare: la selezione non conferma il funzionamento di oggi.
Prima fissa dove devi tornare, e a che ora. Poi sistema bagagli, acqua e bagno. Scegli una piazza, una porta delle mura o un palazzo e parti da lì: sono luoghi che si guardano dalla strada, senza prenotare. La seconda tappa la decidi dopo la prima pausa.
Fai così
Tappa 1 di 8. Segna dove sei arrivato davvero e dove torni: stazione, alloggio, parcheggio. Scrivilo, con l'ora dell'eventuale partenza. Se hai una partenza fissata, treno, autobus o altro, controllala sul canale del gestore prima di allontanarti, e salva orario e riferimento della corsa in modo che restino leggibili anche se il telefono si scarica.
Tappa 2 di 8. Se hai bagagli, decidi adesso se tenerli o lasciarli. Se li lasci, apri la scheda del deposito e senti il gestore per disponibilità e condizioni. Considera l'ora del ritiro prima di decidere quanto allontanarti.
Tappa 3 di 8. Acqua e bagno si cercano prima di averne bisogno. Sulla mappa hanno una categoria propria: apri la scheda del punto che ti viene comodo e leggi fonte, data e condizioni note. Per i bagni contano apertura, costo e accessibilità; per l'acqua valgono le indicazioni sul posto, e se mancano o non sono chiare non usarla.
Tappa 4 di 8. Adesso scegli. La raccolta ha tre sezioni, piazze, porte delle mura e palazzi; non dichiara un punto di partenza né un raggio comune, e non devi percorrerla tutta. Guarda cosa hai vicino, controlla il tragitto prima di partire, e vai.
Tappa 5 di 8. I palazzi, per cominciare, guardali da fuori: parti dalla facciata e dalla scheda del luogo. Sono spesso sedi private o pubbliche, quindi la loro presenza nella raccolta non dà accesso agli interni. Se vuoi entrare, leggi le condizioni pubblicate da chi lo gestisce prima di mettere la visita in programma.
Tappa 6 di 8. Se ti serve una persona a cui chiedere, il Comune di Pisa indica l'infopoint in piazza del Duomo 7. Controlla l'orario del giorno prima di andarci e mettilo in conto come deviazione. L'infopoint di Palazzo Gambacorti è chiuso definitivamente: lo dice la scheda ufficiale del Comune.
Tappa 7 di 8. Dopo la prima tappa fermati e fai il punto: acqua, stanchezza, tempo rimasto. La seconda si sceglie da lì, e solo se il tragitto ti è adatto. Se hai esigenze di mobilità controlla il percorso vero: ingressi, attraversamenti e possibili ostacoli. La scheda di un monumento non descrive tutto il cammino per arrivarci.
Tappa 8 di 8. Prima di allungare, ricontrolla il ritorno: il tragitto, il ritiro dei bagagli, gli spostamenti fino al punto di partenza. Le procedure di treno, deposito e autobus stanno nelle schede collegate. Se il tempo che hai è quello fra due treni, apri Due ore tra un treno e l'altro e scegli in base alla partenza effettiva.
⚠️Da evitare
Andare all'infopoint di Palazzo Gambacorti: la scheda del Comune lo dà chiuso definitivamente.
Dare per visitabile l'interno di un palazzo perché il palazzo è sulla mappa.
Leggere la raccolta come un giro già misurato dalla stazione: non dichiara un punto di partenza né un raggio.
Aggiungere tappe senza rimettere nel conto pause, bagagli e ritorno.
Dare per aperto, gratuito o accessibile un servizio solo perché compare sulla mappa: apertura, costo e accessibilità stanno nella scheda, con fonte e data.
RUMBA S.r.l.
Se non riesci a confermare il rientro, o il tragitto non è adatto a te, fermati prima di aggiungere una tappa: chiedi al gestore del trasporto per il rientro, o alle informazioni turistiche per il percorso.
🥾Ho visto la Torre e voglio continuare a Pisa: come scelgo le prossime tappe?
Scegli un interesse, non un elenco: una torre da riconoscere dalla strada, un’opera da cercare, o un museo. Se vuoi entrare, sistema prima l’ingresso. Poi collega le tappe da dove sei: la raccolta non è un itinerario e non devi finirla.
Fai così
Tappa 1 di 8. Decidi cosa vuoi: guardare la città da fuori, o stare dentro un museo. Sono due programmi diversi: una facciata la guardi passando; un interno ha orari e condizioni d’ingresso, e il suo tempo va tolto da quello che ti serve per tornare.
Tappa 2 di 8. Guarda sulla mappa dove stanno le tappe che ti attirano rispetto a dove sei. La raccolta non parte dalla Torre e non ha un raggio comune: non leggere la prima scheda come la più vicina, né l’ordine come un percorso a piedi. Parti da te.
Tappa 3 di 8. Apri Torri e scegline una da riconoscere dalla strada. La pagina turistica del Comune di Pisa descrive Torre del Campano e le case torri di via Domenico Cavalca: usala per guardare la strada. La scheda non è un ingresso né una salita: controlla le condizioni della torre.
Tappa 4 di 8. In Opere d’arte confronta nome, posizione e descrizione e scegli un’opera da cercare lungo il tragitto scelto, anche un dettaglio o una scultura. Se da dove sei non la vedi, il punto sulla mappa non ti autorizza a entrare in cortili o edifici: cerca un accesso indicato, o lasciala.
Tappa 5 di 8. Se vuoi un interno, scegli prima la sede o la collezione, poi apri il suo sito ufficiale e leggi orari del giorno, ultimo ingresso, biglietto e prenotazione: decidono se la visita ci sta. Attento ai nomi: più schede con nomi vicini possono essere lo stesso complesso, non due musei.
Tappa 6 di 8. Palazzo Blu vale due volte: da fuori, e dentro, per le collezioni o una mostra. La pagina del gestore indica l’accesso dalla hall sul lungarno e tiene separate le condizioni di visita: prima di prendere il biglietto, leggi cosa copre. Non è detto che valga per ogni esposizione.
Tappa 7 di 8. Tieni un’uscita: se l’interno è chiuso, pieno o a condizioni che non ti vanno, prendi un esterno vicino al tragitto, o togli una tappa. Se hai esigenze di mobilità, controlla prima ingresso e percorso. La pausa organizzala a parte: un punto culturale non dice che servizi ci trovi.
Tappa 8 di 8. Dopo le prime tappe fermati: avanti o ritorno? Prima di aggiungere un luogo rimetti nel conto tempo, partenza e bagagli. Le procedure di treno, autobus e deposito stanno nelle schede collegate; per l’arrivo, Primo giorno a Pisa.
⚠️Da evitare
Fare della raccolta un elenco da completare: non è un itinerario.
Dare la salita per scontata: la scheda non la conferma, la decide la struttura.
Entrare in cortili o edifici perché lì c’è un’opera: il punto non è un permesso.
Contare come due visite due schede che sono lo stesso complesso.
Dare per scontato che un biglietto copra ogni collezione, mostra o servizio: leggilo prima.
RUMBA S.r.l.
Se un ingresso o il tragitto non stanno nel tempo, nel costo o nelle tue esigenze, cambia tappa prima di proseguire: un esterno vicino, o chiudi qui. La raccolta non garantisce disponibilità né durata.
Torri, opere d’arte e musei da scegliere secondo il tuo interesse. Le schede aiutano a riconoscere i luoghi; ingressi e tragitti si organizzano separatamente.
🚲Mi muovo in bici a Pisa: come organizzo percorso, sosta e acqua?
Decidi dove vai e per che ora devi arrivare o rientrare. Il percorso lo controlli sulla mappa delle piste ciclabili del Comune di Pisa. La raccolta serve al resto: una rastrelliera vicino alla meta, un punto d’acqua, un posto dove fermarti. I punti non sono un tracciato.
Fai così
Tappa 1 di 8. Segna partenza, destinazione e l’ora entro cui devi arrivare o tornare. Se la bici è tua, decidi dove la lasci durante la sosta. Se è a noleggio, chiedi al gestore dove e come si riconsegna; se è in sharing, lo dice l’app: una rastrelliera qualsiasi non chiude il noleggio.
Tappa 2 di 8. Il percorso lo controlli sulla cartografia delle piste ciclabili pubblicata dal Comune di Pisa: anche Pisamo rimanda lì. Guarda dove la pista finisce e come attraversi per arrivare alla meta. La raccolta qui non ti aiuta: è un elenco di punti, e non dice se la strada fra due punti si pedala.
Tappa 3 di 8. Apri Rastrelliere e scegli quella più comoda per la destinazione, guardando il tragitto vero. Tienine pronta una seconda: sul posto puoi trovare la prima piena o inutilizzabile. Il punto sulla mappa dice dove sta la rastrelliera, non se oggi c’è posto.
Tappa 4 di 8. Lega la bici alla rastrelliera, non accanto. Pisamo descrive rimozioni delle bici fuori rastrelliera nella zona della stazione e avvisi per lavori sulle rastrelliere: leggi gli avvisi sul posto. Prima di allontanarti controlla come l’hai chiusa e segna dove l’hai lasciata.
Tappa 5 di 8. La sezione Acqua lascia fuori i punti con guasto o limite d’accesso registrati, ma non ti dice se oggi l’acqua esce: apri la scheda, leggi fonte e condizioni note, e sul posto leggi le indicazioni prima di usarla. La mappa dei fontanelli di Acque copre gli impianti di quel gestore, non ogni punto della raccolta.
Tappa 6 di 8. Per la pausa apri Dove fermarsi: sono parchi. Trova l’ingresso e leggi i cartelli su accesso, uso dell’area e bici: un parco nella raccolta non vuol dire che dentro si pedala. Ombra, sedute e altri servizi non sono confermati: fermati dove ti va bene anche senza.
Tappa 7 di 8. Alla prima sosta fai il punto: stanchezza, meteo, tempo rimasto. Se il tratto dopo non è adatto, cambia strada o chiudi il giro qui. Se la bici ha un problema, cerca prima l’assistenza del noleggiatore, se c’è, o un servizio adatto; poi decidi se proseguire.
Tappa 8 di 8. Prima di allungare, rifai il conto del ritorno: tragitto, ora, riconsegna se la bici è a noleggio. Se rientri in treno o in autobus, chiedi al vettore se e a quali condizioni la bici sale: la scheda del treno regionale e la scheda degli autobus parlano di biglietti, non della bici. Per i bagagli c’è la scheda del deposito bagagli; per l’arrivo, Primo giorno a Pisa.
⚠️Da evitare
Leggere rastrelliere, acqua e parchi come una pista ciclabile già tracciata.
Applicare alla tua bici le regole di sosta o di riconsegna di un altro servizio, monopattini compresi.
Lasciare la bici senza leggere gli avvisi sul posto perché la rastrelliera è sulla mappa.
Partire contando su un solo punto d’acqua, o su uno di cui non hai letto le condizioni.
Dare per scontato che ogni treno o autobus prenda la bici alle stesse condizioni.
RUMBA S.r.l.
Se non trovi un percorso o una sosta che ti vadano bene, cambia meta prima di continuare. Se il problema è la bici o la sua riconsegna, senti il gestore o un servizio di assistenza; e prima di aggiungere una tappa, rifai il conto del ritorno.
Rastrelliere, punti acqua e luoghi per una sosta: una raccolta da usare insieme alla cartografia ciclabile. I punti non formano un percorso già tracciato.
Sono esclusi i punti con guasto o restrizione d’accesso registrati. Fonte e indicazioni sul posto restano da controllare: la selezione non conferma il funzionamento di oggi.
Compra il biglietto solo sui canali indicati dal club e porta un documento: il biglietto è nominativo. Se puoi, arriva a piedi, in bici, in treno o in autobus: due ore prima del fischio d'inizio a Porta a Lucca si accende la ZTL Stadio e molte vie hanno divieti di sosta. Leggi il comunicato del Comune per la tua partita.
Fai così
Tappa 1 di 8. Compra il biglietto solo sui canali indicati dal Pisa Sporting Club: il club dichiara il circuito Ticketone, online o nei punti vendita Pisa Store, Tifo Pisa a Fornacette e RGM Sport a San Giuliano Terme. Il biglietto è nominativo: se non vai tu, il cambio di intestatario si fa con la piattaforma Ticketag, verso chi ha la Pisa Membership Card.
Tappa 2 di 8. Prima di comprare apri la pagina biglietti della partita sul sito del club. Per alcune gare serve la Tessera del Tifoso, perché la sola Membership Card non basta. Per alcune gare, inoltre, la vendita nei settori di casa è riservata ai residenti in Toscana, oppure i tifosi della squadra ospite comprano solo nel settore ospiti, con le regole della loro società.
Tappa 3 di 8. Se hai un'invalidità al 100%, i posti riservati si chiedono con l'accredito del club, entro la scadenza indicata per ogni partita; l'accompagnatore entra gratis. Se hai il contrassegno disabili (CUDE), il Comune ti permette di registrarti su Pisamo per l'autorizzazione a entrare in auto nella ZTL Stadio nei giorni di partita, anche se non abiti a Pisa. Per alcune partite indicate dal club i minori di 14 anni accompagnati da un genitore hanno un biglietto gratuito, da ritirare di persona nei punti vendita; chi accompagna paga il biglietto intero.
Tappa 4 di 8. Porta un documento d'identità valido: il regolamento dello stadio chiede di mostrarlo al personale per confrontarlo con il nome sul biglietto. All'ingresso le borse possono essere ispezionate. Non entrano vetro, lattine, bottiglie di plastica, ombrelli non tascabili, caschi, aste per bandiere, bagagli ingombranti e animali, tranne i cani guida.
Tappa 5 di 8. Il regolamento pubblicato dal club indica l'apertura dei cancelli, di norma, due ore prima del calcio d'inizio; per alcune partite il club annuncia un orario suo. Lo stesso regolamento spiega che l'ingresso è scaglionato per almeno 90 minuti e consiglia di arrivare il prima possibile, per evitare lunghe code. Il tuo settore (Curva Nord, Curva Sud, Gradinata o Tribuna) è scritto sul biglietto. Guarda comunque la pagina della partita: ai varchi si fanno i controlli.
Tappa 6 di 8. Se puoi, vieni senza auto. Sulla mappa la stazione più vicina è Pisa San Rossore, sulle linee Lucca-Pisa e Pisa-La Spezia-Genova. Da Pisa Centrale il club indica il bus CPT (linee su cpt.pisa.it); dall'aeroporto il PisaMover porta a Pisa Centrale in meno di tre minuti. Nei giorni di partita alcune linee possono essere deviate: leggi gli avvisi di Autolinee Toscane. Per la bici c'è CicloPi. Per il taxi il radiotaxi di Pisa (Co.Ta.Pi.) risponde al numero 050 541600 e ha una postazione fissa in via Rindi, zona stadio: a fine partita prenota per telefono o app invece di cercarne uno libero per strada.
Tappa 7 di 8. In auto: per ogni partita in casa della stagione 2026-27 a Porta a Lucca è attiva la ZTL Stadio, con le telecamere che si accendono due ore prima del fischio d'inizio. Il Comune scrive che restano attive fino alla fine del primo tempo, Pisamo fino alla fine della gara. Se non sei autorizzato, lascia l'auto fuori dalla zona: il Comune indica gratuito il parcheggio di via Pietrasantina. Moto e scooter, secondo il Comune, entrano liberamente.
Tappa 8 di 8. Per ogni partita il Comune dispone anche divieti di sosta con rimozione e chiusure di strade intorno allo stadio: per Pisa-Roma, per esempio, le chiusure sono arrivate fino al deflusso del pubblico. Le vie e la durata cambiano da una partita all'altra: leggi il comunicato nella sezione Novità del sito del Comune, e fa fede il cartello sulla strada. All'uscita segui le indicazioni degli steward; se ti senti male o vedi qualcuno in difficoltà, chiedi aiuto e, in emergenza, chiama il 112.
⚠️Da evitare
Comprare il biglietto fuori dai canali indicati dal club: è nominativo, e il cambio di intestatario ha la sua procedura.
Entrare in auto a Porta a Lucca nelle due ore prima della partita senza autorizzazione: la ZTL Stadio ha le telecamere.
Lasciare l'auto in una via con divieto per la partita: è prevista la rimozione.
Presentarsi ai cancelli senza documento o con oggetti vietati.
Dare per buoni gli orari e le vie di un'altra partita: ordinanze e aperture cambiano ogni volta.
RUMBA S.r.l.
Se non trovi il comunicato per la tua partita o non sai se puoi entrare in auto, lascia l'auto fuori da Porta a Lucca e arriva a piedi, in bici o con i mezzi. Per un'emergenza, apri SOS o chiama il 112.
Tutto è entro 1,2 km da Porta a Lucca, la porta delle mura più vicina allo stadio. Nel giorno di partita vie e parcheggi cambiano: la mappa dice dove sono, non se puoi usarli.
Nel giorno di partita a Porta a Lucca è attiva la ZTL Stadio e molte vie hanno divieti di sosta con rimozione: prima di cercare posto leggi il comunicato del Comune per la partita.
Due ore prima del fischio d'inizio si accende la ZTL Stadio: entrano solo le auto autorizzate. Se abiti o sei domiciliato nella zona, l'autorizzazione è gratuita e si chiede su Pisamo. Per ogni partita il Comune aggiunge divieti di sosta con rimozione e chiusure: leggi il comunicato della partita.
Fai così
Tappa 1 di 8. Guarda il calendario delle partite in casa del Pisa Sporting Club: ZTL e divieti valgono solo in quei giorni. Il club pubblica il calendario 2026-27 sul suo sito, e il Comune annuncia le attivazioni della ZTL.
Tappa 2 di 8. Per ogni partita in casa della stagione 2026-27 le telecamere della ZTL Stadio si accendono due ore prima del fischio d'inizio. Il Comune scrive che restano attive fino alla fine del primo tempo, Pisamo fino alla fine della gara: nel dubbio, considera la zona chiusa fino alla fine della partita.
Tappa 3 di 8. Se abiti o sei domiciliato nel perimetro, registrati sul portale di Pisamo con SPID o CIE: l'autorizzazione è gratuita. Se abiti nel perimetro, serve il libretto dell'auto: tua, in comodato d'uso o del tuo nucleo familiare. Se sei domiciliato, servono il contratto d'affitto registrato o la visura catastale, il libretto di un'auto del tuo nucleo familiare e l'autocertificazione dello stato di famiglia.
Tappa 4 di 8. Pisamo indica che possono chiedere l'autorizzazione anche i titolari del contrassegno disabili (CUDE). Gli esercenti con sede in ZTL possono chiederla per sé e per i loro clienti, ma non per i dipendenti: il Comune conferma che, come in tutte le altre ZTL, i dipendenti non hanno un permesso automatico. Non confondere questa autorizzazione per le ore della ZTL Stadio con il permesso Pisamo per le attività commerciali (180 euro l'anno, per carico e scarico dalle 7 alle 20): sono due permessi diversi, e serve quello giusto. Il Comune indica fra gli aventi diritto anche i familiari di persone con disabilità grave e gli anziani con necessità di assistenza. Secondo il Comune, moto e scooter entrano liberamente. Se hai un caso diverso, chiedi a Pisamo prima della partita.
Tappa 5 di 8. Se sei entrato e hai parcheggiato nella zona prima che si accendano le telecamere, Pisamo scrive che puoi uscire quando vuoi, anche con i varchi attivi: vale per la ZTL, non per gli eventuali divieti di sosta con rimozione della partita (vedi il passo successivo).
Tappa 6 di 8. Per ogni partita il Comune dispone anche divieti di sosta con rimozione e chiusure di strade intorno allo stadio. Per esempio, per Pisa-Roma (30 agosto 2025) il divieto andava dalle 8 a mezzanotte in via Rosmini, via Santo Stefano, via Rindi, via Bianchi e piazzale Rosmini. Vie e orari cambiano ogni volta: leggi il comunicato della partita, e fa fede il cartello sulla strada.
Tappa 7 di 8. Se lavori o passi intorno a Piazza dei Miracoli, le misure possono arrivare fin lì: per Pisa-Roma il Comune aveva sospeso i trenini turistici e chiuso via Contessa Matilde dalle 18 per l'arrivo delle squadre. Leggi il comunicato anche se non vai allo stadio.
Tappa 8 di 8. Per ZTL e autorizzazioni risponde Pisamo: telefono 050 7062, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13:15 e dalle 14:15 alle 17, oppure frontoffice@pisamo.it. Gli orari sono solo nei giorni feriali: per una partita del fine settimana, chiama prima.
⚠️Da evitare
Contare sull'autorizzazione senza aver controllato che la targa sia registrata su Pisamo.
Lasciare l'auto in una via con divieto per la partita: è prevista la rimozione.
Usare gli orari o le vie di un'altra partita: ordinanze e orari cambiano ogni volta.
Pensare che le strade riaprano al fischio finale: le chiusure possono durare fino al deflusso del pubblico.
Aspettare il giorno della partita per chiedere a Pisamo: lo sportello risponde nei giorni feriali.
RUMBA S.r.l.
Se non trovi il comunicato della partita o non sai se la tua auto è autorizzata, non entrare in auto nella zona nelle due ore prima del fischio d'inizio e chiama Pisamo in un giorno feriale. Per un'emergenza, apri SOS o chiama il 112.
Parcheggi, bici e taxi entro 1,2 km da Porta a Lucca. Nei giorni di partita la zona ha la ZTL Stadio e divieti di sosta: la mappa dice dove sono le cose, non se puoi usarle.
🚌Devo prendere l'autobus a Pisa: che biglietto mi serve, dove lo compro, come lo convalido e quale linea prendo per la Torre, l'ospedale, l'Università o il mare?
In città serve il biglietto «urbano capoluogo» di Autolinee Toscane: 2,00 euro, vale 70 minuti dalla convalida. Compralo prima di salire, sull'app at bus, alle emettitrici o in rivendita. Oppure paga a bordo con una carta contactless, dove c'è il lettore. Convalida appena sali. Linea, palina e ultima corsa le trovi nell'app at bus: AT non elenca linee notturne per Pisa.
Fai così
Tappa 1 di 8. Prima di uscire apri il Travel Planner dell'app at bus: ti dice linea, palina, senso di marcia e passaggi in tempo reale. AT raggruppa le fermate della stazione sotto «PISA stazione». Poi leggi gli avvisi di Pisa su at-bus.it: deviazioni e fermate soppresse cambiano spesso. In caso di sciopero fa fede l'avviso AT di quello sciopero. La Carta dei Servizi 2026 indica il servizio completo dalle 4:15 alle 8:14 e dalle 12:30 alle 14:29. Gli scioperi proclamati sono anche sul sito del Ministero dei Trasporti. Lo sciopero non dà diritto a rimborso.
Tappa 2 di 8. In città ti serve il biglietto «urbano capoluogo»: 2,00 euro, vale 70 minuti dalla convalida. Il carnet da 10 viaggi costa 18,20 euro. Sono le tariffe AT in vigore dal 1° agosto 2026. I biglietti comprati prima valgono fino al 31 gennaio 2027. Se prendi il bus ogni giorno, guarda gli abbonamenti urbani: mensile 42,20 euro, trimestrale 104,50, annuale 342,80, annuale studenti 278,70. Con l'ISEE ci sono tariffe ridotte. Porta sempre la Tessera Sanitaria: AT verifica l'abbonamento con il codice fiscale.
Tappa 3 di 8. Lo compri sull'app at bus, alle emettitrici automatiche, nelle rivendite o alla biglietteria AT di Sesta Porta, via Cesare Battisti 53. La biglietteria è aperta tutti i giorni fino alle 19:45, chiusa il 25 dicembre, l'1 gennaio e a Pasqua. Via SMS il biglietto costa 2,40 euro, più 0,29 euro per la richiesta SMS: scrivi PISA al 4880105 almeno 2 minuti prima di salire. Al controllo mostri il QR code del link. AT indica solo operatori italiani (TIM, Vodafone, WINDTRE, Very Mobile, Fastweb): con un numero estero usa l'app o la carta. Dall'autista costa 3,00 euro, la vendita può essere sospesa e il resto non è dovuto.
Tappa 4 di 8. Quasi tutti i bus hanno il lettore tip tap: lo riconosci dall'adesivo sul mezzo. Paghi con carta Mastercard, Visa o American Express, smartphone o smartwatch abilitati. AT scrive che il prezzo non è maggiorato. Maestro e VPAY non sono accettate. Sulle linee urbane (verdi) fai un tap a ogni salita. Sulle miste (arancioni) ed extraurbane fai un tap quando sali e uno quando scendi. Luce rossa: il pagamento non è riuscito. Una carta paga per una sola persona. Se il lettore non c'è o non funziona, ti serve un altro biglietto.
Tappa 5 di 8. Le fermate sono a richiesta: per salire fai cenno con la mano. Sali dalla porta anteriore, salvo diverse indicazioni, e convalida subito. Tieni il biglietto integro fino alla discesa. Il biglietto comprato sull'app at bus va attivato alla prima salita: comprarlo e mostrarlo non basta. Al controllo quello digitale lo mostri dal telefono con cui l'hai comprato, tip tap con la carta o il dispositivo usato. Se l'obliteratrice non funziona, scrivi a penna data e ora sul biglietto e avvisa subito l'autista. Con il carnet conserva la matrice dietro il biglietto numero 1. Per scendere suona il campanello e usa la porta centrale o posteriore.
Tappa 6 di 8. Il colore della linea dice la tariffa: verde giada urbana, arancione mista, blu extraurbana. Per Piazza dei Miracoli prendi la 1+ o la 21 e scendi a TORRE DI PISA 1 o 2, secondo il senso di marcia. Passa di lì anche la 26, che AT indica attiva tutto l'anno per il Parco di San Rossore. Per l'Ospedale di Cisanello: 1+, 13, 14 o 22. Per il Polo Fibonacci dell'Università: linea 4, fermata in via Buonarroti. Per le altre sedi universitarie AT non pubblica un elenco: cercale nel Travel Planner.
Tappa 7 di 8. Per Marina di Pisa, Tirrenia e Calambrone prendi la 10 o la 20 da Sesta Porta. Il biglietto urbano vale fino a D'ANNUNZIO NAVIGLIO: oltre serve l'extraurbano. La tariffa «Litorale Pisano» è descritta in modo diverso da due pagine AT: controllala nell'app at bus prima di comprarla. Con l'orario invernale dal 15 settembre 2026, tutti i giorni, l'ultima 21 lascia la stazione alle 23:17. L'ultima da TORRE DI PISA 2 parte alle 23:53. La 20 parte da Sesta Porta alle 22:00 e alle 23:30; quella delle 23:30 arriva solo fino a Tirrenia. Torna da Tirrenia alle 22:55 e alle 00:07. Il 31 dicembre le corse feriali della sera non ci sono.
Tappa 8 di 8. Porti gratis un bagaglio fino a 105 cm (somma delle tre misure) e 10 kg, se non occupa posti. Bici e monopattini entrano solo piegati. I bambini fino a 11 anni non compiuti viaggiano gratis, uno per adulto. Il passeggino entra dalla porta centrale. Un animale per passeggero viaggia gratis: il cane con guinzaglio e museruola, salvo i cani guida. In sedia a rotelle prenota il bus con pedana 48 ore prima: 800 14 24 25, tutti i giorni 8-20, o form online. Aspetta la conferma. AT garantisce il servizio solo se ha mezzi con pedana e le fermate sono abilitate. L'autista posiziona la pedana, non ti aiuta a salire.
⚠️Da evitare
Viaggiare senza biglietto convalidato. Sugli urbani paghi 40 euro più 3 se saldi entro 15 giorni, 80 più 3 fino al 60° giorno, 240 più 3 dopo. Sugli extraurbani 60, 120 o 360 euro, più 3.
Dimenticare il tap quando scendi da una linea mista o extraurbana: paghi la tariffa fino al capolinea.
Pagare con la stessa carta per due persone: tip tap vale per un solo passeggero.
Andare verso il mare oltre D'ANNUNZIO NAVIGLIO con il biglietto urbano: da lì serve l'extraurbano.
Dare per scontato che la 21 ti porti al terminal dell'aeroporto. La 21 ha la fermata «Via dell'Aeroporto», ma non abbiamo verificato il percorso né la distanza fra quella fermata e il terminal. Fra la stazione e il terminal il collegamento documentato è il PisaMover.
RUMBA S.r.l.
Se hai perso l'ultima corsa, non aspettare in fermata: vai a un posteggio taxi o chiama il radiotaxi Co.Ta.Pi. allo 050 541600, attivo 24 ore su 24. Dal posteggio di Pisa Centrale il cartello del Comune dà prezzi fissi: 10,80 euro per Piazza Duomo o Piazza Manin, 12,00 per Cisanello. Se a bordo o in fermata ti senti male, subisci un furto o vedi qualcuno in pericolo, avvisa l'autista, apri SOS o chiama il 112.
Tutto è entro 1 km dalla stazione di Pisa Centrale, dove passano molte linee urbane. La mappa dice dove sono le cose, non le fermate dei bus, gli orari o le deviazioni di oggi. Le rivendite di biglietti non sono sulla mappa.
✈️Dall'aeroporto al centro di Pisa46 posti · 5 sezioni
✈️Sono atterrato all'aeroporto di Pisa: come arrivo in stazione o in centro, quanto costa, e cosa faccio se arrivo di notte o viaggio con bagagli, bambini, bici o una disabilità?
Prendi il PisaMover: parte a meno di 40 metri dal terminal e arriva a Pisa Centrale in circa 5 minuti. La corsa costa 6,50 euro. Il gestore lo dichiara in servizio dalle 6:00 alle 24:00. Al mattino presto e la sera tardi le corse sono su chiamata: metti in conto un'attesa. Il posteggio taxi agli arrivi è attivo 24 ore su 24, con prezzi fissi per la stazione e il centro. La pagina bus dell'aeroporto non indica bus urbani per il centro.
Fai così
Tappa 1 di 8. Il PisaMover parte a meno di 40 metri dal terminal, accanto al Gate B – City Gate. Arriva a Pisa Centrale in circa 5 minuti, con una fermata a San Giusto/Aurelia. Il gestore lo dichiara in servizio tutti i giorni dalle 6:00 alle 24:00, da giugno a settembre fino all'1:00. Di giorno passa ogni 5,7-9 minuti. Prima delle 8 e dopo le 21 passa ogni 12-15 minuti, con corse «tramite specifica chiamata»; da novembre a marzo prima delle 9 e dopo le 20. Il gestore non spiega come si chiama e scrive che non ci sono servizi a prenotazione: chiedi al personale.
Tappa 2 di 8. La corsa costa 6,50 euro, andata e ritorno 13,00. Le famiglie, fino a due genitori e tre figli, pagano 5,50 euro a genitore e 4,50 a figlio. I gruppi di almeno 10 persone pagano 5,00 a testa. Un bambino alto fino a un metro viaggia gratis con un adulto pagante, uno per adulto. L'abbonamento mensile costa 20 euro. Sono le tariffe 2026 della Carta dei Servizi. Compri alle macchinette, 4 per stazione, o online, poi passi i tornelli. Il gestore non dice quali pagamenti accettano le macchinette. Per dubbi c'è il call center 050 500 909, dal lunedì al venerdì 8:30-18:00.
Tappa 3 di 8. Sul PisaMover i bagagli viaggiano gratis, a terra o nelle aree apposite, mai sui sedili o nei passaggi. Se la vettura è piena possono essere rifiutati. Il passeggino aperto, con il bambino, va ancorato nell'area della carrozzina. Gli animali salgono in un contenitore grande come un bagaglio a mano, con il biglietto ordinario; i cani anche fuori, con museruola e guinzaglio corto. In aeroporto il deposito bagagli apre dalle 8:00 alle 20:00: 10 euro al giorno sotto i 70 cm, 15 oltre, 25 per bici o fuori misura. L'aeroporto non dice dove si trova. Se il bagaglio non arriva, denuncialo al Lost & Found nella sala riconsegna bagagli, 8:00-21:00.
Tappa 4 di 8. Se prosegui in treno, su Trenitalia scegli «Pisa Aeroporto» come partenza o arrivo: il biglietto comprende il PisaMover, con una quota di 6,50 euro senza sconti. Sui canali Trenitalia il PisaMover si compra solo insieme al treno. Treno e navetta restano due contratti: reclami e rimborsi vanno a chi gestisce ciascuna tratta. A Pisa Centrale il PisaMover sta al binario 14: segui «AEROPORTO / AIRPORT». Da fuori si entra da via Quarantola. Per Lucca e Firenze gli orari dei treni sono sul sito Trenitalia.
Tappa 5 di 8. Il posteggio taxi è davanti all'aeroporto, lato arrivi, attivo 24 ore su 24 con la cooperativa Co.Ta.Pi. Il cartello del Comune dà prezzi fissi, supplementi compresi: 10,80 euro per Pisa Centrale, 14,50 per Piazza Duomo o Piazza Manin, 14,50 per l'Ospedale di Cisanello. Co.Ta.Pi. precisa che valgono solo se prendi il taxi al posteggio. Per altre mete decide il tassametro, che va acceso a ogni corsa. Con il radiotaxi, 050 541600, paghi a tassametro con i supplementi. Co.Ta.Pi. indica vetture con POS: se paghi con la carta, dillo prima di salire.
Tappa 6 di 8. La pagina bus dell'aeroporto non indica bus urbani per il centro. Dall'area bus P6 parte lo Sky Bus Caronna per Firenze, circa un'ora di viaggio. La linea AT 21 ha una fermata «Via dell'Aeroporto», 4 minuti prima di PISA stazione, ma AT non dice quanto disti dal terminal. L'aeroporto scrive che la stazione è a circa 1 km; il binario del PisaMover è lungo 1.760 m. Nessuna fonte ufficiale descrive un percorso a piedi o in bici, e la mappa non ne suggerisce. Sul PisaMover va una bici per vettura, fissata all'ancoraggio. In stazione usa l'ascensore, mai le scale.
Tappa 7 di 8. Se atterri tardi, confronta l'ora di arrivo con la fine del servizio PisaMover: le 24:00, l'1:00 da giugno a settembre. Già dalle 21, e da novembre a marzo dalle 20, le corse sono su chiamata. Dopo la chiusura nessuna fonte ufficiale che abbiamo letto indica un bus dall'aeroporto al centro: il modo che questa guida ha verificato è il taxi. Il posteggio arrivi è attivo 24 ore su 24. Se non ci sono auto, chiama il radiotaxi allo 050 541600 o usa l'app Taxi Move. Per prenotarlo via SMS o Telegram (città, via, numero civico), numero e istruzioni sono sulla pagina Taxi Message del sito Co.Ta.Pi. Chiamato così, il taxi si paga a tassametro.
Tappa 8 di 8. L'assistenza in aeroporto è gratuita: chiedila alla compagnia aerea, all'agenzia o al tour operator quando prenoti, o almeno 48 ore prima. Se non l'hai chiesta, rivolgiti comunque al personale dell'aeroporto. All'arrivo il personale ti accompagna fino ai taxi, alle fermate bus o al PisaMover. Il PisaMover porta una carrozzina per vettura e le stazioni hanno ascensori, rampe e percorsi tattili. Per il treno prenota l'assistenza Sale Blu di RFI: 800 90 60 60 solo da telefono fisso in Italia; da cellulare o dall'estero +39 02 32 32 32, a tariffa ordinaria. Le Sale Blu ricevono le prenotazioni dalle 6:45 alle 21:30. Pisa Centrale è una stazione Fast: se chiedi al telefono o di persona, basta 1 ora di preavviso per un'assistenza fra le 7:45 e le 22:30, ne servono 12 fuori da questa fascia. Se il viaggio tocca una stazione Standard, servono 12 ore di preavviso riferite a quella stazione: fatti confermare l'assistenza per tutto il viaggio. Co.Ta.Pi. ha sette taxi con pedana, dalle 4 alle 24: prenotali, meglio 24 ore prima.
⚠️Da evitare
Aspettare davanti al terminal un bus urbano per il centro: la pagina bus dell'aeroporto non ne indica nessuno.
Chiamare il radiotaxi e aspettarsi il prezzo fisso: vale solo se prendi il taxi al posteggio.
Contare di sera su un PisaMover a orario fisso: dalle 20, o dalle 21 da aprile a ottobre, le corse sono su chiamata. Dopo la chiusura il modo che questa guida ha verificato è il taxi.
Chiedere a Trenitalia il rimborso della tratta PisaMover: treno e navetta sono due contratti distinti.
Incamminarti di notte a piedi verso la stazione, magari con i bagagli, senza un percorso verificato: nessuna fonte ufficiale che abbiamo letto ne descrive uno. I modi che questa guida ha verificato sono il PisaMover, finché è in servizio, e il taxi.
RUMBA S.r.l.
Se sei arrivato di notte, il PisaMover è chiuso e al posteggio non ci sono taxi, resta vicino al terminal e chiama il radiotaxi allo 050 541600: è il modo che questa guida ha verificato, mentre un percorso a piedi non l'abbiamo verificato. Se ti senti male o sei in pericolo, apri SOS o chiama il 112.
Tutto è entro 2 km dalla fermata PisaMover dell'aeroporto, fino alla stazione di Pisa Centrale. La mappa dice dove sono le cose, non se un servizio è attivo adesso né un percorso a piedi.
Pisa ha una sua misura. Quattro percorsi per osservarne la materia, il tempo e i dettagli.
Chi è Perligio
Perligio guarda la città da vicino: materiali, facciate, insegne, orari veri, il tempo che passa sulle cose. Non recensisce e non classifica: sceglie qualche luogo e spiega cosa guardare, in che ordine e perché.
È un marchio di RUMBA S.r.l., come perdiqua: firma queste selezioni, non decide l’ordine della mappa e nessuna attività paga per comparire.
Foto: Antonio D'Agnelli / Wikimedia Commons · Pubblico dominio01
🛣️Percorso PerligioLa misura della cittàPalazzo alla Giornata · Chiesa di San Nicola · Osteria dei Cavalieri
Voglio osservare facciate e dettagli a Pisa: come seguo La misura della città?
Parti da un dettaglio: il motto di Palazzo alla Giornata o la lunetta di San Nicola. Confronta le forme durante una passeggiata e valuta poi una sosta all’Osteria dei Cavalieri. Gli esterni sono il filo della visita; un ingresso o un pasto richiedono una scelta propria.
Fai così
Tappa 1 di 8. Scegli il primo dettaglio che ti interessa e guarda come raggiungerlo dalla tua posizione. Tieni distinti il tempo per osservare le facciate e quello per l’eventuale sosta a tavola.
Tappa 2 di 8. Sul Lungarno Pacinotti individua Palazzo alla Giornata e cerca il motto e la catena sopra l’ingresso. La pagina comunale racconta l’iscrizione e le interpretazioni legate alla sua storia: parti da ciò che puoi riconoscere sulla facciata.
Tappa 3 di 8. Il Comune indica Palazzo alla Giornata come sede del Rettorato dell’Università di Pisa e segnala barriere architettoniche. Per osservare il dettaglio resta negli spazi di passaggio; se vuoi entrare, verifica prima l’accesso della sede e la sua compatibilità con le tue esigenze.
Tappa 4 di 8. Raggiungi la Chiesa di San Nicola in Via Santa Maria e cerca la lunetta della facciata. La fonte turistica comunale presenta uno studio che ne mette in relazione le geometrie con la successione di Fibonacci: usalo come chiave di osservazione, senza dover ricostruire i calcoli.
Tappa 5 di 8. Confronta cerchi, archi e proporzioni dall’esterno. Se desideri entrare in chiesa o visitare il campanile, controlla le condizioni specifiche: osservare la facciata non comprende una salita. Rispetta eventuali funzioni e le indicazioni sul posto.
Tappa 6 di 8. Per l’Osteria dei Cavalieri cerca Via San Frediano 16. Il gestore descrive la sala d’ingresso come base di una casa-torre; se vuoi pranzare o cenare, verifica menu, prezzi e disponibilità tramite i contatti del locale.
Tappa 7 di 8. Se scegli la sosta all’osteria, osserva come la pietra dell’ambiente accompagna l’uso attuale. Puoi anche concludere la passeggiata dopo le facciate: il pasto non è necessario per seguire il tema della raccolta.
Tappa 8 di 8. Prima di aggiungere una deviazione, confronta il tempo rimasto con il punto di partenza. Per treno, autobus o bagagli usa le relative schede; Primo giorno a Pisa aiuta a riordinare l’arrivo.
⚠️Da evitare
Non considerare la sede del Rettorato uno spazio liberamente visitabile.
Non trasformare la lettura geometrica della fonte in una prova automatica dell’intenzione originaria.
Non confondere la vista del campanile con la possibilità di salire.
Non contare su un tavolo o un prezzo senza verifica.
Non trasferire le condizioni di un edificio agli altri luoghi della raccolta.
RUMBA S.r.l.
Se un ingresso o il pasto non si adattano al tuo tempo o alle tue esigenze, resta sull’osservazione degli esterni o concludi la passeggiata. Cambia il collegamento quando il passaggio scelto non è adatto.
Foto: Federigo Federighi / Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.002
🛣️Percorso PerligioCarta, segno, materiaMuseo della Grafica · Blu Book · Cavalieri Specialty Coffee
Mi interessano carta, disegno e materiali: come organizzo queste tre soste a Pisa?
Scegli quanto tempo dedicare al Museo della Grafica, poi collega Blu Book e una possibile pausa da Cavalieri Specialty Coffee. Il filo è osservare come un segno, un libro e un ambiente prendono forma; ingresso al museo, acquisti e consumazioni si organizzano separatamente.
Fai così
Tappa 1 di 8. Decidi se vuoi entrare al Museo della Grafica o dedicarti soprattutto alla passeggiata. Metti per prima in agenda la visita che richiede un orario, lasciando margine per le altre due soste e il ritorno.
Tappa 2 di 8. Apri la fonte del Museo della Grafica e segui il collegamento al sito del museo per programma, ingresso e biglietti. Il Comune descrive la raccolta di grafica contemporanea a Palazzo Lanfranchi, sul Lungarno Galilei; scegli cosa vedere in base alla proposta del giorno.
Tappa 3 di 8. Durante la visita soffermati su un disegno o una stampa e poi su un dettaglio dell’edificio. Puoi confrontare il modo in cui una linea costruisce un’immagine con quello in cui pareti e aperture organizzano una stanza, seguendo le indicazioni delle sale.
Tappa 4 di 8. Per Blu Book usa il nome e l’indirizzo di Via Pietro Toselli 23. Il sito della libreria presenta pubblicazioni d’arte, cataloghi, libri sul territorio ed esposizioni temporanee: scegli un tema da cercare, senza contare sulla disponibilità di un titolo preciso.
Tappa 5 di 8. Se vuoi un catalogo o un libro specifico, chiedi alla libreria se è disponibile e a quale prezzo. Per un’esposizione, controlla il programma corrente. Una sosta per curiosare e un acquisto restano due scelte diverse.
Tappa 6 di 8. Cavalieri Specialty Coffee si presenta nel sito del gestore all’interno di Palazzo Feroci, con sale storiche e cucina a vista. Se vuoi fermarti, verifica servizio, menu e disponibilità per il momento scelto: il locale è una possibile pausa, non un ingresso museale al palazzo.
Tappa 7 di 8. Confronta sulla mappa il percorso tra Lungarno Galilei, Via Pietro Toselli e Palazzo Feroci. Per le voci senza un punto associato usa l’indirizzo della fonte del locale; verifica ingresso e percorso se hai esigenze di mobilità.
Tappa 8 di 8. Dopo la seconda sosta decidi se proseguire o tenere la pausa per un’altra occasione. Conserva tempo per raggiungere la partenza e recuperare eventuali bagagli; le schede treno, autobus e deposito aiutano a organizzare il ritorno.
⚠️Da evitare
Non dare per esposta una specifica opera soltanto perché appartiene alla raccolta del museo.
Non considerare disponibile un libro o un posto a sedere senza verificarlo.
Non trattare museo, libreria e locale come un unico ingresso o servizio.
Non ricavare il percorso dalla sola sequenza delle voci.
Non presumere sconti, prenotazioni o servizi compresi nella raccolta.
RUMBA S.r.l.
Se la visita o la pausa non sono disponibili nel tempo che hai, conserva le altre soste o riduci il programma. Prima di spostarti per un interno, verifica le condizioni del luogo scelto.
Foto: Taccolamat / Wikimedia Commons · Pubblico dominio03
🛣️Percorso PerligioIl tempo sulle cosePalazzo Toscanelli · Terme romane · Gipsoteca di Arte Antica
Come riconosco epoche e usi diversi nei luoghi di Il tempo sulle cose?
Collega Palazzo Toscanelli, le Terme romane e la Gipsoteca scegliendo un dettaglio per ciascuno: una memoria, un resto e un cambio d’uso. Organizza prima l’eventuale visita alla Gipsoteca e poi adatta la passeggiata al tempo che rimane.
Fai così
Tappa 1 di 8. Decidi se vuoi entrare alla Gipsoteca di Arte Antica. Consulta le informazioni del museo per programma, accesso e biglietti prima di fissare l’ordine delle soste; lascia margine per raggiungere la partenza alla fine.
Tappa 2 di 8. Sul Lungarno Mediceo cerca Palazzo Toscanelli. La fonte turistica comunale collega il palazzo al soggiorno di Lord Byron: usa il nome e la facciata per riconoscere il luogo, senza cercare accesso alle stanze come parte automatica della passeggiata.
Tappa 3 di 8. Leggi la scheda come un invito a distinguere la storia dell’edificio dal suo uso attuale. Il percorso comunale indica oggi l’Archivio di Stato: un servizio d’archivio e una visita agli interni hanno scopi e condizioni da verificare separatamente.
Tappa 4 di 8. Raggiungi le Terme romane in Largo del Parlascio, chiamate anche Bagni di Nerone nella fonte turistica. Cerca le strutture in laterizio e confrontale con la descrizione del sito; osserva da dove il passaggio è consentito, senza scendere fra i resti per avvicinarti.
Tappa 5 di 8. La pagina comunale distingue il nome Bagni di Nerone dalla datazione delle terme e descrive nelle vicinanze il Bastione del Parlascio. Puoi cercare le differenze fra le strutture senza attribuire tutto ciò che vedi alla stessa epoca.
Tappa 6 di 8. Per la Gipsoteca cerca Piazza San Paolo all’Orto. La fonte comunale descrive una raccolta di calchi ospitata nell’edificio della chiesa: se la visita è disponibile, confronta una scultura esposta con lo spazio che la contiene, seguendo le indicazioni del museo.
Tappa 7 di 8. Alla fine scegli un confronto fra le tre soste: una facciata legata a un racconto, resti di un impianto termale, una chiesa usata per una collezione. Distingui l’oggetto che osservi dalla sua riproduzione e dal luogo in cui è esposto.
Tappa 8 di 8. Collega il punto in cui ti trovi con il ritorno, verificando il percorso reale e le tue esigenze di mobilità. Se devi prendere un mezzo o recuperare bagagli, consulta le schede treno, autobus e deposito prima di aggiungere un’altra visita.
⚠️Da evitare
Non leggere ogni racconto legato al palazzo come un fatto verificato.
Non dare per visitabili le stanze citate nella storia dell’edificio.
Non attribuire le terme all’imperatore soltanto per il nome Bagni di Nerone.
Non considerare i calchi della Gipsoteca gli originali delle opere riprodotte.
Non dedurre l’apertura del museo dalla presenza della chiesa sulla mappa.
RUMBA S.r.l.
Se la Gipsoteca non è visitabile nel momento scelto, puoi conservare le soste esterne o rimandare la parte al museo. Riduci il percorso quando manca il tempo per osservare e tornare senza affrettarti.
Foto: LoneWolf1976 / Wikimedia Commons · CC BY-SA 3.004
🛣️Percorso PerligioPisa dopo le seiPalazzo Blu · Santa Maria della Spina · Radici
Come organizzo Pisa dopo le sei senza dare per aperti musei e locali?
Scegli se cominciare con una visita a Palazzo Blu oppure con gli esterni sul Lungarno. Poi valuta Santa Maria della Spina e una cena da Radici. Il titolo suggerisce un momento della giornata: controlla a parte l’ultimo ingresso dei luoghi che vuoi visitare e la disponibilità del ristorante.
Fai così
Tappa 1 di 8. Se vuoi entrare a Palazzo Blu, verifica prima gli orari e l’ultimo ingresso per la visita scelta. Organizza la partenza su quella condizione, anche anticipandola: dopo le sei non significa che ogni interno sia ancora visitabile.
Tappa 2 di 8. Sul sito di Palazzo Blu distingui collezioni ed esposizioni temporanee e controlla il biglietto necessario. Il gestore indica la hall affacciata sul lungarno come ingresso; una visita scelta non comprende automaticamente tutte le esposizioni.
Tappa 3 di 8. Se rimani all’esterno, usa il Lungarno Gambacorti per osservare la facciata e il rapporto dell’edificio con il fiume. Scegli dove fermarti senza intralciare il passaggio; puoi proseguire anche rinunciando alla visita interna.
Tappa 4 di 8. Raggiungi Santa Maria della Spina e guarda cuspidi, rivestimento marmoreo e dettagli della facciata. Il Comune descrive lo smontaggio e la ricostruzione a una quota superiore: questo fatto aiuta a leggere il rapporto fra edificio e fiume.
Tappa 5 di 8. Confronta l’edificio da punti di passaggio consentiti e controlla il tragitto successivo sulla mappa. Per entrare, cerca le condizioni del giorno; la sosta esterna non richiede di inserire un interno nel programma.
Tappa 6 di 8. Per Radici usa Piazza Carrara 16 e apri il sito del ristorante. Il gestore presenta una cucina legata al Mediterraneo e la sede in piazza: consulta menu, prezzi e contatti per verificare disponibilità e condizioni della cena.
Tappa 7 di 8. Dalla tua posizione individua il collegamento verso Piazza Carrara, scegliendo il ponte e i passaggi adatti alle tue esigenze. Tieni conto del tempo per arrivare al locale; se rinunci alla cena, puoi chiudere la passeggiata senza completare tutte le soste.
Tappa 8 di 8. Prima di fermarti a tavola controlla il ritorno e l’eventuale recupero dei bagagli. Usa le schede treno, autobus e deposito per organizzarti, senza dedurre il servizio serale dalla sola presenza della fermata sulla mappa.
⚠️Da evitare
Non interpretare dopo le sei come conferma dell’apertura di ogni luogo.
Non considerare un biglietto valido per tutte le esposizioni senza controllarlo.
Non dedurre l’accesso alla chiesa dall’osservazione della facciata.
Non considerare la cena inclusa o il tavolo riservato dalla raccolta.
Non lasciare la verifica del ritorno a dopo la cena.
RUMBA S.r.l.
Se l’ultimo ingresso è passato o non trovi disponibilità per la cena, scegli gli esterni o abbrevia la serata. Conserva il tempo necessario per il ritorno e verifica le condizioni prima di una nuova deviazione.
Come funziona la mappa: trovi fonte e data nelle schede. «Portami lì» apre le indicazioni a piedi. Per segnalare un guasto, usa il pulsante con il pollice in giù accanto a «Funziona?», quando presente.